Osteopatia Veterinaria

L’osteopatia è una medicina manuale olistica il cui obiettivo non è curare un sintomo, ma ricercare la causa profonda di un disequilibrio per restituire salute all’intero organismo.
Si basa su un principio fondamentale, il corpo è un’unità indivisibile.
In un animale, così come nell’uomo, ogni muscolo, organo e tessuto è interconnesso.
Se una parte del corpo si blocca, il resto dell’organismo dovrà adattarsi, creando tensioni che, col tempo, possono trasformarsi in dolore o malessere.
L’osteopata non guarisce nel senso tradizionale, il suo compito è facilitare la rimozione di ostacoli che bloccano la fluidità dei movimenti e delle energie dell’animale affinché le risorse innate di autoguarigione si riattivino.
Non forza il corpo, ma lo invita a ritrovare la propria armonia naturale.
Ogni creatura vive la propria vita non solo con il corpo o con la sfera psico-emotiva ma con ogni singola cellula che è interconnessa a tutte le parti di un individuo, ed è per tale motivo che un trauma, una paura improvvisa o uno stress prolungato non svaniscono nel nulla, anzi spesso rimangono impressi nei tessuti.
Le emozioni trattenute creano delle tensioni invisibili che, col tempo, si trasformano in rigidità, dolore o cambiamenti nel carattere.
Il corpo dell’animale diventa così un archivio di ciò che ha vissuto e l’osteopata ha il compito di sfogliare questo diario ed aiutare l’animale a “lasciar andare” ciò che lo irrigidisce.
L’ascolto è l’atto principale che si compie in una sessione osteopatica ed avviene attraverso le mani le quali diventano sensori capaci di percepire ciò che non si vede ad occhio nudo; ascoltano e percepiscono i ritmi sottili del corpo, le zone d’ombra dove l’energia non fluisce, i punti in cui la memoria del trauma si è “cristallizzata”.
Le mie mani sono strumenti di lavoro preziose che non agiscono mai da sole; nel mio approccio, le mani sono profondamente legate al mio cuore perché ogni tocco è guidato dall’intenzione, dall’empatia e dal rispetto assoluto per l’essere che ho davanti.
Lavorare sul corpo significa, inevitabilmente, lavorare sulle emozioni, ed è per questo che quando una restrizione fisica viene liberata, non assistiamo solo a un miglioramento del movimento, spesso avviene qualcosa di più profondo, un rilascio emotivo.
Un sospiro profondo, uno sguardo che si rasserena, un ritorno alla vitalità sono i segni che la memoria emotiva trattenuta o cristallizzata, è fluita via ed il corpo ha ritrovato un nuovo equilibrio, l’animale non è solo più libero nei movimenti, ma è più libero nel suo essere.
Ogni seduta è un viaggio che facciamo insieme.
Non c’è forzatura, perché la guarigione non può imporsi, può solo essere invitata.
Il mio ruolo è quello di una facilitatrice che sussurra ai tessuti di lasciar andare ciò che non serve più, permettendo all’energia di tornare a scorrere liberamente.
L’osteopatia veterinaria è per me un atto d’amore perché e dire al proprio animale:
“Ti vedo, ti ascolto e mi prendo cura non solo di come stai, ma anche di come ti senti”.



